Autori
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Elena Romanello

Torinese, classe 1968, lavora come bibliotecaria, è giornalista presso diversi giornali on line e cartacei, e ha scritto e scrive sia saggi che romanzi fantasy. Si occupa di tematiche al femminile e femministe, diritti civili, animali, cultura in generale, con particolare attenzione per libri e fumetti.

Letizia Dimartino

Letizia Dimartino è nata a Messina nel 1953 e vive a Ragusa, dove ha insegnato per molti
anni. Ha pubblicato nel 2001 la sua prima raccolta di poesie, Verso un mare oscuro
(Ibiskos), seguita nel 2003 da Differenze (Manni) e, nel 2007, da Oltre (Archilibri). Il suo
ultimo libro, La voce chiama, è uscito nel 2010 per Archilibri. Sue poesie e recensioni sono
apparse sulle riviste letterarie "Atelier", "Polimnia", "Poeti e Poesia", "Poesia", "Almanacco
del ramo d’oro", "La Mosca di Milano", "Le voci della Luna", "Capoverso". La silloge
Cose, tratta da La voce chiama, è stata pubblicata sull'"Almanacco dello Specchio
2009" (Mondadori).

Felice Iorio
Daniela D'Angelo
Islam Fawzi
Giovanna Vannini
Simonetta Cinaglia
Patrizia Bilardello
Alessandra Marrone

Sono nata a Pescara l’8 febbraio 1964, ho frequentato l’Università di Lettere con indirizzo storico-artistico, da qualche anno vivo e lavoro a Sambuceto, un paesino a pochi Km da Pescara, e sono madre di due splendidi ragazzi e un meraviglioso “Beagle”….

Sono appassionata di archeologia e in passato ho collaborato con l’Archeoclub di Pescara, amo la lettura perché tramite essa vivo altre vite oltre la mia e faccio parte di due gruppi di lettura locali; amo i viaggi, scrivo poesie e nel 2013 ho conseguito un terzo premio al 1° concorso di poesia FIORI DI CACTUS a cura dell’associazione Virginia Iorga Onlus di Firenze, anche se normalmente non partecipo molto ai concorsi di poesia e sono autrice di una silloge poetica “Notizie dall’anima” non ancora pubblicata.

Sono amante della natura e in particolare della montagna, dove scappo appena possibile con mio marito per rinfrancarmi dalla settimana lavorativa.

Organizzo eventi culturali per un’associazione locale, ho un sogno…lavorare in una biblioteca…chissà…visto che mi piace imparare nuove cose e sono curiosa di tutto…mai dire mai...

Il mio grande difetto? Odio l’ipocrisia e la mancanza di rispetto e non lo mando a dire…

 

Francesca Girardi

Mi presento a tutti voi: sono Francesca Girardi e ho 34 anni.

La mia vita è sempre stata colma di cambiamenti: sono nata a Roma dove ho trascorso la maggior parte dell’ infanzia,  poi le vicissitudini della vita mi hanno portato a conoscere  un po’ di Irlanda approfondendo così la conoscenza della lingua inglese per poi arrivare  in Trentino dove il mio cuore ha trovato dimora.

Le novità non mi spaventano e nella vita mi piace esplorare, non dare mai nulla per scontato e andare alla scoperta delle sorprese presenti sulla mia strada.

Laureata in lettere, ho scoperto la passione per la scrittura un po’ per volta. Quando ero piccola il foglio bianco non era proprio il mio compagno preferito ma crescendo e maturando, ho imparato ad amarlo.

Oggi, quando mi ritrovo a scrivere mi sento libera di esprimere le idee, i pensieri e poco importa se scrivo per me o per gli altri: l’importante è tradurre in parole le emozioni.

E la soddisfazione maggiore è quando attraverso le parole, riesco a far emozionare gli altri…

 

Piccoli traguardi raggiunti:

  • Partecipazione alla seconda edizione del concorso letterario Logos, casa editrice Giulio Perrone, con la poesia Condivisione, inserita nell’antologia.
  • Partecipazione alla X edizione Premio Città di Colonna “La Tridacna” con la poesia La sabbia del tempo, inserita nell’antologia.
Serena Frediani
Marcella Elia
Jacopo Granci

Jacopo Granci, Città di Castello 1984. Dottorando all'Università di Montpellier con una tesi sul movimento berbero marocchino, vive a Rabat e si muove tra Marocco, Tunisia e Algeria. Laureato in Relazioni Internazionali all'Università di Perugia, ha frequentato il master in Mediazione Inter-Mediterranea (Università Ca' Foscari) prima di dedicarsi all'esperienza giornalistica, collaborando come free-lance per alcune testate nazionali. Dal 2012 è redattore del giornale web www.osservatorioiraq.it per cui cura l'area Maghreb.

Marina Brunetti

Marina Brunetti nasce a Spoleto e ivi fa ritorno quando può, quando la nostalgia morde la corda dei giorni, per tutto il resto c'è Istanbul, città in cui vive e ammira dal profondo. Il primo amore furono le lingue morte, vivissime in lei, per questo scelse Lettere Classiche, ma il nomadismo un po' forzato l'ha portata a vivere dapprima in Polonia, dove ha insegnato italiano molti anni al Dipartimento di Italianistica, poi in Lussemburgo, come docente alla Commissione Europea. Ha un figlio e un'amatissima bambina a quattro zampe. Ama l'Interior Design, ma soprattutto la letteratura e da circa un anno si occupa felicemente di articoli e recensioni, dando libero sfogo al richiamo bibliofilo ancestrale che da sempre la tormenta.

È caporedattrice della rivista "La Stanza di Virginia".

Alessandro Di Mascolo

Figlio della vita e del bicchiere mezzo pieno fatica ogni giorno a tenere i piedi per terra.

Scientifico solo per gli studi, scrive di realtà e di situazioni pseudo tali.

Lavora con lo sport, si arrampica, e dall'alto si gode i paesaggi.

Ridendo e scherzando, nel 2013, a trastevere ha compiuto trent'anni.

In passato pubblica la raccolta di racconti "Paura delle onde" edita da Aletti.

Eleonora Mammana

A dieci anni ho deciso che da grande avrei studiato il latino e il greco, così i miei genitori mi hanno  iscritta nella prima sezione sperimentale della mia città che insegnava il latino nella scuola media come materia curricolare; a tredici ho scelto di frequentare il Liceo Classico; a ventuno ho conseguito una laurea triennale in Lettere Classiche a Vercelli, con una tesi su un papiro di Stesicoro, e a ventiquattro una laurea specialistica in Filologia e Letterature dell'Antichità a Torino, occupandomi delle testimonianze a Ibico. Adoro Euripide, Shakespeare e Emily Brontë. Mi piace leggere per la possibilità, che la lettura offre, di vivere un numero incommensurabile di vite. Amo la “bella scrittura” e il “parlare bene”, ho pertanto da sempre il difetto di correggere qualunque espressione scritta che “suoni male”. Mi lascio coinvolgere dai capolavori del cinema, i colossal in particolare, con tutta quella profusione di scenografia e costumi. Ho ereditato da mio nonno la passione per l'opera lirica, fra tutte la Turandot, e da mio padre l'amore per l'arte. Ballo da sempre, danza moderna prima, caraibica ora. Mi incuriosiscono la moda e il make-up. Impazzisco per gli animali per il loro dare amore incondizionatamente. Il mio tempo libero cerco di trascorrerlo con le persone a cui voglio bene. Non sono mai completamente soddisfatta di me stessa. Mi piace mettermi in gioco e  imparare sempre qualcosa di nuovo. Sono orgogliosa e testarda, non sopporto l'ipocrisia e la mancanza di rispetto. Alla mia mamma devo la forza di volontà che mi ha sempre permesso almeno di provare a fare ciò che desidero.

Alessandra Giannitelli
Daniela Marras

Nata e cresciuta in Sardegna, classe 1969. Laureata in Giurisprudenza con una tesi in Filosofia del diritto, giudicata di "particolare valore", dopo una significativa e gratificante esperienza all'estero, a Edimburgo, che le è restata nel cuore, si è trasferita dapprima a Milano e poi a Pavia per motivi di lavoro.

Appassionata di lettura e viaggi e amante della scrittura, ha pubblicato la raccolta di poesie "Nell'attesa" e una breve raccolta di racconti, tirandoli fuori dal cassetto. Nell'inserto estivo de "L'Unione Sarda" del 9 agosto 2000, è stato pubblicato, anonimo su richiesta dell'A., il racconto "L'enigma del teschio" selezionato da Massimo Carlotto. Nel 2001 ha ricevuto il Diploma di Merito per la Menzione d'Onore in occasione del Premio di Poesia "Faustino Onnis". Nel 2004 la poesia "Fiumi" è stata pubblicata nella raccolta del premio "Chiare fresche e dolci acque" a Morbegno.

Nonostante le batoste della vita, non si perde d'animo e confida ancora nel futuro...

Laura Caselli
Sarah Bianca

SarahBianca nasce a Roma nell'84 e sin da bambina dimostra di avere una sfrenata fantasia creativa. A nove anni legge il libro di Micheal Ende "La Storia Infinita", da allora la sua vita è segnata.

Si innamora della letteratura, dei libri e della scrittura, iniziando a cimentarsi con primi piccoli componimenti poetici. A quattordici anni, poi bissando l'anno dopo, vince il Primo Premio Nazionale di Letteratura Italiana nel concorso "I Castellani", questo la incoraggia a continuare nel campo della scrittura.

Attualmente gestisce una pagina letteraria molto seguita su Facebook, in cui posta settimanalmente piccole storie autoconclusive.

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